Tutti i mondiali ‘86 senza cambiare canale

Posted on giugno 19, 2009


Era il 1986, la vecchia gestione di TeleMonteCarlo lasciava spazio alla nuova con modifiche sempre più grandi nel palinsesto, anzi, della vecchia TMC monegasco-francese rimase alla fine solo la rubrica di cucina di Wilma De Angelis, col nome cambiato.
Nel filmato sopra riportato si può notare anche la differenza tra il “TMC” in sovrimpressione in basso a destra (senz’altro più bello) e quello della sigla, con la M che sembra appoggiarsi alla C, introdotto dalla Rete Globo di lì a poco anche al posto del vecchio logo.
Era l’anno dei Mondiali di calcio in Messico, ovverosia l’occasione giusta per cercare di rilanciare l’emittente. A questo scopo partì una campagna di stampa (immagino costosa) con inserzioni sui quotidiani nazionali, mi pare di ricordare che girassero anche dei coloratissimi “depliant”. Lo slogan era “Tutto il Mundial senza cambiare canale”.
Lo sforzo dell’emittente fu notevole, dirette commentate di partite su partite, un programma quotidiano, “Galagoal”, che continuò anche dopo i Mondiali dedicandosi al campionato di calcio italiano, ma va ricordato anche l’impegno contemporaneo di Tele Capodistria, a sua volta con partite su partite, e con il programma “Dentro il Mundial” (in effetti io seguivo quello).
Di sicuro non passarono inosservati, tanto che le emissioni della rinata TMC furono purtroppo interferite da tv locali concorrenti dei suoi ripetitoristi, in una sorta di spiacevole “guerra tra poveri”, a cui mise fine il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni assegnando a TMC quell’autorizzazione a trasmettere già richiesta tanto tempo prima.

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