Digitale disastroso per le tv locali

Posted on novembre 30, 2009

Passaggio al digitale
Il sito Newsline sta accuratamente descrivendo il passaggio dalla tv analogica a quella digitale, già, direi, viziato alla base da un allargamento del duopolio con catene su catene di ripetitori, fino a sei per parte quando secondo una sentenza della Corte Costituzionale mai applicata sarebbero dovute essere non più di due, non per niente in Lazio e Campania si sta faticando a trovare posto per tutti, mentre c’è chi naviga da anni in un mare di frequenze. Il fantomatico pluralismo dovrebbe essere assicurato da una cessione di parte della capacità trasmissiva … a chi ha trasmesso per anni nell’etere? A diretti concorrenti? Non penso proprio. A proposito: che fine ha fatto Facile Tv? Proprio quando avrebbero dovuto potenziare Supersix e far tornare Euro Tv …
Gli articoli di Newsline (dal quale è presa l’immagine di questo articolo) stanno fotografando in particolare quel che accade alle tv locali, alle prese con spese tecniche non indifferenti, e con l’anarchia nella nuova numerazione dei canali, nella quale rischiano di essere sbattute in basso. Per non parlare dei drastici cali di ascolto delle tv locali passate al digitale, dal 36 al 53% in meno nel Piemonte occidentale e dal 45 al 63% in Sardegna, come si spiega qui, poi ci sarebbero delle zone rimaste in ombra … ma le autorità hanno sempre voluto molto bene alle tv locali, espressione di libertà non tutte facilmente controllabili da chi comanda e quindi di pluralismo, quel pluralismo che al Ministero dicono trionfalmente sarà incrementato. E quindi, anche se i contibuti alle tv locali sono stati ridotti, gli faranno pagare un canone di … “27.750,00 euro annui se si servono fino a 200.000 abitanti; 55.000,00/anno se si illuminano fino a 10 milioni di teste e 110.000,00/anno se si supera tale soglia di popolazione.
Ma non basta: per le frequenza di diffusione e di contribuzione punto/punto o punto/multipunto occorre versare annualmente oboli da decine di migliaia di euro. Gli editori, pardon, gli operatori rete saranno saltati sulla sedia: ecchimai ha previsto un salasso del genere?!” (da http://www.newslinet.it/notizie/tv-locali-ecco-il-conto-salato-per-i-diritti-d-uso-per-le-frequenze-digitali ) :-O
Ed intanto “vanno alla stragrande gli abbonamenti di Sky, totalmente indifferente alla concorrenza della sconosciuta Tivùsat” ( http://www.newslinet.it/notizie/digitale-terrestre-problemi-a-non-finire-governo-come-orchestra-sul-titanic-ma-l-importante- ).

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  1. [...] alla fine non ne resteranno più di un centinaio” (da NewsLine; altro articolo in merito). Articolo in merito sul blog di Palinsesti Storici.   [...]

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