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| "L'archivio storico (
) dell'emittente
Videomusic/Tmc2 è un patrimonio storico e culturale nazionale. L'insieme di videoclip, interviste e programmi
prodotti nel corso di diciassette anni dalla struttura passata sotto le denominazioni
Videomusic e Tmc2 rappresenta una imprescindibile testimonianza di come si sia sviluppata
la cultura musicale in Italia. Tale insieme è ( ) oggetto di studio da parte di docenti, ricercatori e studenti universitari, nonché storici, critici e addetti ai lavori ( ). Decine di studenti di diverse Università italiane stanno attualmente già svolgendo tesi di laurea aventi come oggetto ( ) il video musicale e le emittenti specializzate. Alcuni di questi studenti ( ) stanno fin da adesso incontrando difficoltà insormontabili al fine della loro ricerca a causa dell'acquisizione dell'archivio dei videoclip di Videomusic da parte dell'emittente Mtv Italia. ( ) I VIDEO MUSICALI CONSERVATI DA VIDEOMUSIC A PARTIRE DALL'ANNO 1984 ( ) POTREBBERO DUNQUE NON ESSERE PIÙ UTILIZZATI E DESTINATI PERCIÒ A GIACERE IN QUALCHE MAGAZZINO, CON LA CERTEZZA DI ANDARE INCONTRO AL DEPERIMENTO CHIMICO DEI SUPPORTI E QUINDI ALLA LORO INUTILIZZABILITÀ. Perdere per sempre opere che rappresentano l'inizio dell'arte del video musicale in Italia, essendo stata Videomusic la prima televisione tematica musicale a nascere in Europa, rappresenterebbe un danno per la memoria storica della cultura italiana. ( ) Si chiede pertanto l'applicazione di una sorta di eccezione culturale anche al videoclip italiano, riconoscendone il valore di opera d'arte e di strumento per la conservazione della memoria storica dell'arte musicale. Sulla base di questa considerazione si chiede espressamente all'emittente Mtv Italia la donazione dell'archivio storico di videoclip appartenuti a Videomusic alle istituzioni culturali della nazione italiana, oppure in alternativa la donazione di copie su supporto Beta tratte dai master. Si individuano come possibili enti destinatari della donazione il Ministero della Cultura - Dipartimento dello Spettacolo, l'Istituto Luce, la Biblioteca Nazionale. Dall'altra parte l'ente ricevente dovrebbe impegnarsi a rendere disponibile la consultazione di tale archivio a tutti i soggetti che ne abbiano legittima necessità per ragioni di studio e ricerca, sul modello di quanto già in qualche modo accade presso l'Istituto Luce per le opere storiche documentarie e cinegiornalistiche. Obiettivo finale è l'obbligo del deposito di una copia di ogni videoclip prodotto o distribuito in Italia in un apposito archivio di Stato, come già accade per le opere cinematografiche e letterarie. Si arriverebbe in questo modo alla creazione di un archivio in fieri con continue nuove acquisizioni, in collaborazione con il mondo della produzione di video musicali e con quello discografico, il quale rappresenterebbe la migliore tutela possibile delle testimonianze dell'evoluzione della cultura videomusicale in Italia". Aggiornamento: |
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Si può fare un commento: se la proposta in questione
è certamente giusta ed interessante (possiamo aggiungere che uno dei volti della rete,
Red Ronnie, ha ricordato in una intervista televisiva come, con tutte le tv musicali che
ci sono, il suo "Roxy Bar" appaia ormai solo in edicola), nondimeno bisogna
ricordare che "imprescindibili testimonianze di come si sia sviluppata la cultura in
Italia" sono anche in quel
"patrimonio storico e culturale nazionale" contenuto in quel che resta degli
archivi delle altre televisioni (e radio) private.
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